Contrastati, alterati, a lunga esposizione: tutti i segreti degli scatti fotografici per la campagna Phoenix

La qualità delle fotografie è stata fondamentale per raggiungere l’obiettivo primario del progetto Phoenix sviluppato da Graffiti 2000: conferire cioè concretezza e fisicità a servizi e prodotti informatici difficilmente rappresentabili. L’alterazione dei colori e l’accentuazione del contrasto, oltre agli effetti luminosi ottenuti con lunghe esposizioni, rendono le immagini della campagna multisoggetto estremamente vivide e impattanti.

Sulla base del concept di comunicazione, lo staff creativo Graffiti 2000 ha disegnato gli storyboard scegliendo quegli aspetti del mondo del codice della strada che meglio rappresentassero le soluzioni Phoenix.
Una volta individuate le metafore più adatte a esprimere i vantaggi di ogni servizio, si è passati alla fase di location scouting, selezionando i luoghi e le situazioni giuste per dare vita alle scene.
Catturare le condizioni di luce perfette per gli scatti – realizzati sia di giorno che in notturna – ha richiesto un’attenzione particolare; altrettanto scrupolosa è stata la scelta degli attori e delle comparse, che si sono mosse all’interno di un imponente dispiegamento di mezzi: per allestire i diversi set, tutti in esterno, sono state coinvolte diverse automobili e carrelli elevatori.
Realizzate dal fotografo Ronny Kiaulehn, le foto sono state poi sottoposte a un intervento di post produzione.
Il risultato lo si può ammirare all’interno del nuovo sito web Phoenix, che ricalca lo stile della campagna ADV, delle brochure istituzionali e della serie di pannelli utilizzati per gli allestimenti della convention aziendale a San Pietroburgo.